Cosa sto facendo

Ispica: una città che ha bisogno di risposte.

Ispica merita di avere dei chiarimenti. In un periodo di estrema crisi in cui la città è strozzata da una tassazione in continuo aumento, servono delle risposte concrete. Specialmente quando il rischio del dissesto finanziario è sempre dietro l'angolo. Un consigliere ha il dovere di informarsi. E soprattutto di informare. E' questo che ci chiede a gran voce la cittadinanza. E il problema sollevato assume una importanza straordinaria poichè riguarda una voce importante delle entrate comunali, soprattutto perchè i cittadini ispicesi stanno vivendo un momento particolarmente difficile sia dal punto di vista economico che sociale. I dati acquisiti nell'ambito del mandato che mi é stato conferito, danno spazio a molti dubbi e a tanti interrogativi. All'amministrazione il compito di dare delle risposte. In un Paese civile non può sorgere il dubbio che pagare le tasse sia un dovere di tutti.

Allegati:
Scarica questo file (e' vero bassa risoluzione.jpg)E' VERO?[ ]

Interrogazione sul finanziamento di € 3.600.000,00 destinati al ripascimento morbido della nostra spiaggia di "Santa Maria del Focallo"

Sono trascorsi ben 4 anni da quando il Ministero dell'Ambiente ha erogato al Comune di Ispica ben € 3.600.000,00 per finanziare il progetto esecutivo inerente la difesa del suolo. In pratica significa difendere dalle correnti marine e dal dissesto idrogeologico, la nostra spiaggia di Santa Maria del Focallo. I progettisti hanno individuato nel "ripasciemento morbido" l'azione piu' idonea per limitare il fenomeno dell'erosione costiera. Bene.
Però mi chiedo: perchè sono trascorsi ben 4 anni e ancora non sono iniziati i lavori? Oppure, come mai l'Amministrazione ha chiesto ulteriori finanziamenti, se ancora non c'è traccia del cantiere originario? Per questi ed altri motivi ho deciso di mettere tutto nero su bianco ed ho presentato una interrogazione urgente al sindaco affinchè risponda ai quesiti che ormai molti cittadini si chiedono. 

In allegato potete scaricare e prendere visione dell'interrogazione

I fuggitivi

Questo potrebbe essere il titolo del film andato in onda ieri sera nell’Aula Consiliare di Ispica ove si è registrata l’ennesima assenza del Sindaco Rustico e dei pochi Consiglieri rimasti al suo capezzale. Cantiere Popolare di Ispica denuncia alla Città il comportamento: del Sindaco Rustico che continua a sfuggire dalle proprie responsabilità e che, per nascondere la verità sui debiti del Comune, fugge anche al confronto pubblico; dei Consiglieri Comunali – Donzello Massimo, Donzello Pina, Zocco, Lorefice Patrizia, Quarrella Peppe, Cesare Pellegrino, che, con la ripetuta assenza in Consiglio, tradiscono la fiducia che parte degli ispicesi hanno riposto in loro; indichiamo i loro nomi per aiutare gli elettori a non sbagliare alle prossime elezioni; dei dirigenti comunali che, invitati anche formalmente a partecipare ai lavori consiliari, si assentano ingiustificatamente, rifiutandosi in tal modo a svolgere un loro compito. La legge ha separato i burocrati dalla politica. Non utilizzino il loro ruolo per assecondare i capricci politici del Sindaco. del Collegio dei Revisori, nominati dal Consiglio e pagati con i soldi dei cittadini, i quali assentandosi certificano la loro volontà a non collaborare con in Consiglio Comunale.

Il Pd rinuncia a dissestare Rustico

Il Consiglio comunale di Ispica ha scritto una delle pagine più squallide della propria storia. Artefici di questa nerissima pagina sono stati i due consiglieri del Pd e i due della lista Libertà e Buon Governo.

Essi, con un atto apparentemente illogico e immotivato, hanno“graziato” l’amministrazione e il sindaco del dissesto Piero Rustico. Sono usciti dall’aula al momento delle votazioni, facendo mancare i numeri all’opposizione e consentendo alla maggioranza di approvare l’adesione alla procedura di riequilibrio finanziario prevista dal Decreto Legge n. 174 del 10 ottobre 2012.

Un provvedimento che, guarda caso, scarica i costi del dissesto sui cittadini e sui dipendenti dell’ente, mentre “assolve” la classe politica dirigente, vera responsabile dello sfacelo economico.

Intervento in Consiglio comunale

Estratto dal verbale della Seduta consiliare del 22 novembre  2012:

Il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, il quale così interviene: Il consigliere Monaca vuole intervenire, prego Consigliere Monaca.

IL CONSIGLIERE MONACA, il quale così interviene:  Grazie Presidente. Spero che da qui a qualche istante possa ritornare l’attenzione che fino a poco fa ha contraddistinto i lavori di questo consiglio. Per la prima volta da circa due anni, poco più di due anni, due anni e mezzo da quando questo consiglio si è insediato e quindi da quando sono stato eletto consigliere comunale per la prima volta, non ricordo le prime due settimane antecedenti la seduta del c.c. caratterizzate da questa tensione e da questo clima che in città, dentro il palazzo, dentro il comune c’è stato e abbiamo vissuto e devo anch’io dire e confermare che assolutamente non è stato d’aiuto questo terrorismo psicologico, terrorismo mediatico, di stampa che è stato fatto su tutto il c.c., sui consiglieri in primis e devo dire sui dipendenti comunali subito dopo.