Cosa sto facendo

2 pesi e 2 misure per (dis)amministrare.

Ancora una volta, nelle private stanze, l’amministrazione comunale ha deciso di operare favorendo qualche amico a discapito dei cittadini. Ancora una volta si è deciso di privatizzare un’area pubblica in barba ai più elementari principi di trasparenza, legalità e libera concorrenza.
Da una parte si favorisce qualche cortigiano di corte, “regalando” a titolo gratuito la gestione di beni pubblici come l’Oasi dell’anziano ( dopo l’Ex Mercato e l’impianto sportivo Brancati ) e dall’altra si determina e si esige, dai cittadini e commercianti, il pagamento di tariffe comunali aumentate fino al 540%!!
Non è così che si amministra. Non è così che si fa il bene di una intera comunità cittadina.
Come mai, per chioschi/edicole e strutture fisse al suolo, solo oggi l’amministrazione ha voluto aggiornare il coefficiente di valutazione economica al 4,16%, mentre prima era lo 0,65%?
E perché proprio al 4,16%, determinando aumenti del 540%?
Non c’era nessun obbligo per farlo, è stata intenzionalmente una scelta politica a discapito dei nostri commercianti e artigiani!
Se si pensa che nel 2010 oggetto di aumento tariffario sono stati i passi carrabili, con l’aumento dell’ 87%, gli aumenti di oggi fanno semplicemente rabbrividire!
Purtroppo al peggio non c’è fine. E l’attuale amministrazione comunale non si rende conto che ogni giorno che (dis)amministra, corrisponde a un danno per l’intera collettività.
Una sana amministrazione comunale farebbe miglior cosa a revocare la propria delibera oggetto del comodato d’uso gratuito dell’Oasi dell’Anziano a favore di una società e iniziare a predisporre gli atti utili per la pubblicazione di un bando pubblico.
Amministrare significa curare l’interesse di tutta la città e agevolare i cittadini (tutti) nel rispetto della legalità e della trasparenza.




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PDL: accanimento e falsità


Mio malgrado, sono costretto a difendere l'organo che ho l'onore e l'onere di rappresentare, dopo i vili e pretestuosi attacchi ricevuti da parte del PDL delle Meraviglie di Ispica.
Per questo, oggi ho deciso di rendere di pubblico dominio la lettera dai toni "intimidatori" che il capogruppo consiliare del PDL, Pietro Zocco, ha voluto inviare.
Per una più semplice ed immediata comprensione, all'interno della stessa ho evidenziato e motivato tutte le falsità contenute.
A voi i relativi commenti.



*in basso il file PDF della lettera.

Allegati:
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Ripascimento morbido della spiaggia: quanto tempo occorre all'Amministrazione comunale per acquisire la "Verifica del progetto" necessario per l'appalto dei lavori?

Nella mattinata di lunedì 27 maggio 2013, in località Santa Maria del Focallo ad Ispica, si è riunita la III^ Commissione consiliare per approfondire la tematica inerente il progetto esecutivo di rinascimento morbido del litorale ispicese. Nonostante l’ennesimo atto di ostruzionismo dell’amministrazione comunale, che sembrerebbe aver impedito la partecipazione del segretario della Commissione, negando di fatto al suddetto organo la sovranità di espletare il proprio ruolo, i presenti hanno deciso di proseguire.
All’incontro hanno partecipato: il Presidente della III Commissione Paolo Monaca (Pid); i consiglieri comunali Pierenzo Muraglie (Pd), Biagio Solarino (Libertà e buon governo), Giovanni Lauretta (indipendente), Mariacarmela Spadaro (Sviluppo e Solidarietà); la senatrice Venerina Padua (Pd); la deputata Marialucia Lorefice (M5S); il Presidente del Comitato S. M. Focallo – Marina Marza Tiziana Scuto.  Hanno inoltre preso parte all’incontro l’attivista e delegato di Legambiente Gianluca Genovese; il Presidente di Sicilia Antica Sesto Bellisario, il gestore del Residence CapoSud e residenti della zona costiera.
Durante l’incontro tutti i presenti hanno potuto constatare le pessime condizioni in cui versa gran parte della fascia costiera ispicese: in alcuni tratti la spiaggia e le dune sono sparite; in altri ha ceduto la carreggiata stradale; in altri ancora la carreggiata della SP. 16 Pozzallo-Marza-Pachino è invasa dalla sabbia.
Lo stato di abbandono in cui versa il litorale ispicese ha anche gravi conseguenze economiche: gli immobili hanno perso valore e il settore turistico non può svilupparsi adeguatamente.
Il Ministero dell’Ambiente nel dicembre del 2008 ha accreditato 3.600.000 euro nelle casse del Comune di Ispica per finanziare il progetto “Tutela integrata della fascia costiera S. M. del Focallo”. I lavori pubblici sarebbero dovuti partire nel 2010, come si legge anche da un Comunicato stampa dell’Amministrazione datato 31 agosto 2010. Ad oggi, circa 715.000 euro sono stati impiegati per spese di progettazione e consulenze tecniche.  Da un anno la Conferenza di Servizio ha approvato il “Progetto esecutivo I stralcio per le opere di tutela della fascia costiera S.M. del Focallo”. Non si capisce però la ragione per cui, ancora oggi, l’amministrazione non si è attivata  per esitare l’ultimo atto tecnico-amministrativo: ovvero la verifica del Progetto, che è competenza del RUP con i progettisti incaricati.
“L’incontro di oggi è particolarmente significativo e le istanze emerse non possono che avere il mio sostegno – ha commentato Venera Padua. – La problematica relativa all’erosione del litorale ispicese non può più attendere. È necessario, per questo, che i lavori partano immediatamente e che non vengano perse le ingenti risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Ambiente. Qualora fosse necessario, mi attiverò in tutte le sedi opportune affinché la situazione di stallo che penalizza il territorio di Ispica possa presto avere uno sbocco positivo. La tutela della costa e lo sviluppo turistico – ha concluso la senatrice del Pd – sono prioritari”.
“Continuerò naturalmente a seguire con grande attenzione la questione del litorale e ad attivarmi nelle sedi istituzionali opportune – ha dichiarato Marialucia Lorefice. – Bisogna capire i motivi dei ritardi nell’attuazione di un progetto che è di fondamentale importanza per la sicurezza, la viabilità, l’economia e lo sviluppo turistico del nostro territorio. L’amministrazione comunale deve dare delle risposte concrete ed impegnarsi affinché i lavori di ripascimento vengano portati a termine nel più breve tempo possibile. La problematica dell’erosione costiera è grave e – ha concluso la deputata del M5S – non può attendere ulteriormente per trovare soluzione”.
I partecipanti all’incontro sono tutti concordi rispetto alla necessità che l’Amministrazione Comunale e gli uffici preposti espletino immediatamente la procedura per acquisire la “Verifica del Progetto” e poi trasmettere gli atti al competente UREGA di Ragusa per la gara d’appalto.
 f.to
I Consiglieri Comunali
Paolo Monaca (PID)
Pierenzo Muraglie (PD)
Biagio Solarino (LBG)
Mariacarmela Spadaro (SES)

Chiosco della piazza, ne parliamo?




Insieme agli altri consiglieri comunali, rappresentando tutte le forze politiche consiliari di opposizione, abbiamo deciso di discutere sulla mancata apertura, affidamento e gestione del nuovo chiosco della Piazza.
E lo abbiamo fatto principalmente per due ordini di motivi: per conoscere quali sono le reali intenzione dell’amministrazione ma soprattutto per stimolare ed intervenire affinchè i cittadini ispicesi possano nuovamente usufruire e beneficiare dei servizi che da decenni il chiosco ha offerto per l'intera comunità.

 

*In allegato copia della richiesta presentata.                                                   



Il buon esempio



L’etica e la trasparenza nei comportamenti pubblici sono da sempre stati due convinzioni cardine della mia attività.   E in questo periodo di forte crisi economica, sociale ed istituzionale penso che la politica debba  fare il primo passo e dare il giusto esempio.
Così ho ritenuto doveroso, prima come cittadino e poi come rappresentante del Consiglio comunale, dare contributo al risanamento finanziario della Città, formalizzando durante i lavori dell’ultimo consiglio, la rinuncia volontaria al gettone di presenza per la partecipazione ai Consigli comunali e alle Commissioni consiliari, con effetto retroattivo dall'insediamento in Consiglio e fino al termine del mandato.
Ho chiesto espressamente che il risparmio derivante dalla rinuncia al gettone di presenza, messo a disposizione del bilancio comunale, sia destinato in parte al finanziamento degli interventi in ambito sociale ed assistenziale per le persone economicamente svantaggiate ed affette da gravi handicap, come previsto dalle normative vigenti (es. legge 104/92, legge 328/2000 ... ), in parte all'attuazione dei commi 3 e 4 dell'articolo 65 del "Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale" per la trasmissione "in diretta" audio/video delle sedute consiliare (in streaming sul sito web del Comune e/o coinvolgendo le radio locali).
E penso che l’impegno del Consigliere, imparagonabile rispetto a quello di un amministratore, può sicuramente rientrare nello spirito di servizio che dovrebbe alimentare la buona politica, uno spirito tanto richiamato quanto disatteso.

In allegato trovate copia dell’istanza di rinuncia presentata e protocollata.

Allegati:
Scarica questo file (Rinuncia gettone.pdf)Rinuncia gettone.pdf[Rinuncia gettone di presenza]